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I popoli pre-romani nell'Alto Sangro
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I popoli pre-romani nell'Alto Sangro
Le ultime indagini archeologiche, effettuate sia nella Marsica che in altri luoghi dell'Italia centrale, stanno mettendo in luce un'importante civiltà pre-romana, autocna: la Safinas Tutas (Comunità safina), dalla quale nacquero tutte quelle tribù conosciute nel mondo antico come Peligni, Volsci, Sanniti, Marsi ecc. (1). Da questo popolo ebbero origine le tribù safine dei Marsi e dei Volsci le quali, tra il V e IV sec. a. C., occupavano l'Alta Valle del fiume Sangro (almeno fino a Barrea come provato da epigrafi in loco rinvenute).
  
L'appartenenza ai Marsi della zona di Pescasseroli è testimoniata da una epigrafe rinvenuta vicino Opi dedicata a Vesunia Erinia e ad Erínis Pater (tav.2, nota 2); relativa alla tribù teretina dei Volsci (appartenente al municipio di Comíníum) sono le altre rinvenute nell'area tra Opi e Barrea (tavv. 3, 4, 5, nota 2a). Qualche studioso locale vedrebbe la zona di Pescasseroli già abitata, prima dei Safini, dal popolo nomade dei Pelasgi, ma non si sono potute ancora riscontrare le prove citate (3). Con la guerra Italica (IV-I sec. a.C.) il territorio dell'Alta Valle del sangro acquisterà una notevole importanza economica e con la definitiva aggregazione dei popoli safini a Roma, essa continuerà ad essere usata come zona di pascolo (4).
  
La tradizione orale dì Pescasserolì, che si basa sulle informazioni date dallo storico marsicano Nunzìo Febonio, vuole che nel suo territorio esistesse una città fortificata dei Marsi chiámataPlestínia (5) e che i suoi abitanti, una volta sconfitti da Roma, avrebbero cercato rifugio sui monti che sovrastano l'attuale paese. in seguito, questi scampati vi eressero un fortilizio trasformato nei secoli successivi in castello da cui nacque, in seguito, Pescasseroli.
Ma come vedremo più avanti, l'ubicazione di questa città Fortificata deve ricercarsi in altri luoghi in virtù di un'attenta analisi delle fonti e di una accurata indagine archeologica (6).
 

Note
1) G. Grossi: 'Alla ricerca delle origini dell'uomo 'marso e 'marsicano, in Provincia, periodico bimestrale dì Avezzano, anno 1, n° 2-1986 pagg. 20131. Vedi anche l'anno 2, N.3 pagg. 9126.
 
(2)C. Letta: I marsi e il fucino nell'antichità, Milano 1972.
 
(2a) Per le vie di comunicazione col Lazio, vedi la nota 4 del Cap. 11.
 
(3) V.Balzano: Le antiche sedi nella Valle del Sangro in Bollettino della Deputazione di StoriaPattia, serie II anno X, 1905. ulteriore prova della presenza pelasgica è data da un muro poligonale che era visibile a 'Campornízzo': E.Síparí, Canto Sacro, L'Aquíla 1852, pag. 37 nota 5. Inoltre nel dialetto pescasserolese esistono diversi termini di derivazione greca, mentre i più anziani ricordano un epigrafe in caratteri greci nella ex chiesa di S.Marìa degli Angeli. Attualmente un quartiere del paese si chiama ancora costa greca,.
 
(4) La presenza di Roma nell'Alto Sangro sarebbe testimoniata dal piccolo castello che si trova lungo la strada che porta alla Camosciara ricostruito su un antico insediamento romano (tradizione orale). in Pescasseroli una strada ha H nome di 'portico romano', forse a ricordo di una presenza romana (L. Boscardi in 'L'Eco di Pescassero&', periodico indipendente, anno 111, 19 70). 9 Di Pietro, nega sua storia dei paesi della Marsica', ristampa Polla pag. 30 1, vorrebbe che il nome di Campornizzo derivasse dal fatto che in quel luogo c'era un campo militare tornano diviso in due dal fiume Sangro: Campo-mozzo. 'Plistia e Fistelia che si vuole essere stata vicino Capracotta, e Plistía o Plestìnia, situata a due Km da Pescasseroli, sembrano derivare da PHILISTAEA, TERRA PEREGRINORUM ADNAVERUM, In V.Balzano: op.cit.pag. 288.
 
(5) Tito Livio: Decade 1, Libro X, cap. 2 .profectus dictatur cum exercitu, praelio uno Marsos fundit, compulsis deinde in urbes munitas Miloniam, Plestiniam, Fresiliam intra paucos dies cepit, et parte agri mulctatis Marsis fáedus restituit...'
Anche in N.Febonio: 'Historiam Marsorum' Libri Tres, Napoli 1668.
 
(6) Vedi anche le informazioni riportate nella Premessa.
 
Testi tratti da Pescasseroli lineamenti di storia dall'origini all'Unità d'Italia
 
 
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